Sociale e Sostenibilità

Il Gruppo Acque opera quotidianamente per garantire una gestione efficiente dell’acqua, un bene primario la cui importanza e, purtroppo, scarsità, ci impongono un’attenzione costante alla sostenibilità da un punto di vista economico, ambientale sociale. Garantire un accesso all’acqua sicuro ed equo è la finalità che ci caratterizza, ed è intrinsecamente legato ad una gestione sostenibile del nostro Gruppo, che vada a tutelare le comunità locali di riferimento e le attività economiche ad esse collegate.
 
Il presente documento rappresenta l’ottava edizione del Bilancio di Sostenibilità del Gruppo Acque. Si tratta di uno strumento a cui dedichiamo con convinzione risorse e impegno, in un’ottica di rendicontazione e trasparenza delle nostre attività verso i portatori di interesse a cui ci rivolgiamo. In esso troverete una sintesi delle performance economico-finanziarie, ambientali e sociali, ottenute nel corso del 2015, con uno sguardo anche agli obiettivi futuri che caratterizzeranno le scelte aziendali nei prossimi anni.
 
Il 2015 ci ha visti notevolmente impegnati nelle attività rivolte all’allungamento della concessione fino al 2026. Questo traguardo ci consentirà di avere una nuova prospettiva di più lungo periodo per progetti e investimenti, compresi gli adeguamenti alle normative europee richiesti sugli impianti. In questo senso, la sostenibilità economica, ambientale e sociale, non potrà che trarre giovamento da una visione a lungo termine, permettendoci di perseguire obiettivi ambiziosi coerenti con la nostra mission aziendale e con lo sviluppo sostenibile delle comunità locali a cui facciamo riferimento. Anche nel 2015 Acque ha confermato una notevole capacità d’investimento: oltre 49 milioni destinati alla manutenzione straordinaria, alla sostituzione delle tubazioni, all’ammodernamento e realizzazione di impianti di potabilizzazione e l’adeguamento di quelli di depurazione.
 
In un’ottica di sostenibilità sociale, l’Autorità Idrica Toscana ha approvato nel 2015 una diversa articolazione tariffaria, creando una fascia di consumo 0-30 m3 per garantire a tutti un quantitativo base di acqua a tariffa agevolata. Con lo stesso obiettivo, è stato confermato, anche per il 2015, l’apposito fondo utenze deboli. In linea con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi erogati e la soddisfazione dei clienti, garantendo allo stesso tempo ricadute positive in termini di riduzione degli impatti ambientali, è proseguito, nel corso dell’anno, l’impegno verso un radicale rinnovamento delle modalità operative del Gruppo ed un consistente allineamento di tutti i sistemi informativi a supporto dei principali processi di business, realizzato nell’ambito del Progetto Acea 2.0
 
Ci siamo impegnati, inoltre, in un importante lavoro di coinvolgimento dei portatori di interesse, attraverso lo sviluppo di un’analisi di materialità che ha portato ad individuare e selezionare i temi maggiormente rilevanti, inseriti poi nel presente Bilancio. Si è trattato di un percorso che ci ha dato l’occasione non solo di migliorare i contenuti del documento, e quindi la sua leggibilità, ma di avviare un dialogo importante con i rappresentanti di tutti i principali soggetti con cui le nostre aziende si interfacciano quotidianamente. L’analisi di materialità svolta nel corso del 2015 rappresenta per noi l’inizio di un percorso, che vogliamo porti alla definizione di strategie ed obiettivi comuni ai nostri portatori di interesse, per assicurare la massima trasparenza sui risultati e gli impatti della nostra attività. In particolare, nel corso del 2016, è nostra intenzione lavorare concretamente all’istituzione di un tavolo di lavoro, che veda un coinvolgimento più diretto degli utenti rispetto alle attività aziendali. 
 
Riteniamo cruciale riconfermare anche in questa sede un deciso impegno del nostro Gruppo verso la sicurezza, intesa lungo tutta la catena del valore: come sicurezza sul lavoro per i nostri dipendenti, per i lavoratori dei nostri fornitori e subappaltatori, ma anche sicurezza per i nostri utenti, a cui deve essere garantito un sicuro ed equo accesso all’acqua. 
 
L’allungamento della concessione del servizio idrico permetterà nei prossimi anni di dare attuazione ad alcuni interventi strategici come quelli previsti nell’Accordo per la tutela delle risorse idriche del Basso Valdarno e del Padule di Fucecchio e consentirà inoltre di potenziare gli interventi per la sostituzione delle condotte, la riduzione delle perdite, il potenziamento l’integrazione della risorsa idrica, oltre che per l’estensione della copertura del servizio fognatura e depurazione e il risanamento e la sostituzione delle reti fognarie.
 
Chiudiamo il 2015 sicuri di poter affrontare con positività il prossimo anno, importante tappa conclusiva del percorso Acea 2.0, a conferma del nostro impegno verso la creazione di una moderna industria dell’acqua, che lavori a favore dei cittadini e delle attività economiche dei nostri territori.
 
Presidente
Giuseppe Sardu
 
Amministratore Delegato
Giovanni Marati