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Esperienze a confronto

- Biblioteca Bilancio Sociale
 
Acque Spa, nel 2015 ha aderito al progetto Biblioteca Bilancio Sociale, rendendo disponibile alla pubblicazione sul sito dedicato al progetto BBS il proprio bilancio di rendicontazione non finanziaria.
 
Il progetto Biblioteca Bilancio Sociale è un progetto patrocinato dal Ministero dell’Ambiente, Unioncamere, confindustria e fondazione Symbola.
 
Il progetto Biblioteca Bilancio Sociale ha lo scopo di progettare e realizzare azioni di sensibilizzazione, campagne informative, eventi global view, tavoli di lavoro e confronto con le Istituzioni per il percorso di recepimento della Direttiva UE2014/95, riguardante l’obbligo di rendicontazione delle informazioni non finanziarie da parte delle imprese di maggiori dimensioni.
 
 
Il progetto Biblioteca Bilancio Sociale organizza ogni anno il premio ARTE’ rivolto alle aziende che hanno investito nella rendicontazione sociale come strategia di sviluppo.
 
Quest’anno Acque, che ha partecipato per la prima volta, si è posizionato tra i finalisti, arrivando al secondo posto della categoria PMI.
 
 
- Gruppo benchmark Utilitalia
 
A metà 2014 Federutility e Federambiente, oggi Utilitalia tramite il loro Istituto di ricerca Utilitatis, hanno ritenuto opportuno attivare un “Benchmarking di Sostenibilità” da gestire come uno strumento di lavoro della Federazione. E’ stato così promosso la creazione di un gruppo di lavoro tra le associate, con l’obiettivo di realizzare una efficace analisi di benchmarking sulla sostenibilità.
 
La conclusione del lavoro ha portato alla stesura di due report:
  •  un primo Report – RISERVATO – per le Utilities aderenti al gruppo di lavoro, con il dettaglio dei dati e delle informazioni a livello aziendale, che permetterà un’approfondita analisi di benchmarking della sostenibilità;
  •  un secondo Report che raccoglie una parte degli indicatori descritti con i valori massimi, minimi e medi, una parte grafica di rappresentazione e in appendice la tabella riassuntiva di tutti gli indicatori analizzati e i risultati aggregati.
 
Dallo studio emerge con chiarezza come le aziende Utilities rappresentino un vero e proprio settore industriale del nostro paese. Altrettanto evidente è il fatto che il campione di Utilities analizzate in questa ricerca si pone come elemento di traino rispetto ai temi e alle pratiche di sostenibilità nel nostro paese. Le aziende analizzate hanno infatti una presenza femminile nei C.d.A. pari alla media nazionale; una maggior percentuale di mezzi a basso impatto ambientale; uno stipendio base di uomini e donne perfettamente parificato; personale più formato; minori tempi di attesa agli sportelli; una percentuale maggiore di raccolta differenziata. Questi dati confermano il fatto che, le aziende che adottano politiche di sostenibilità, risultano nei fatti essere portatrici di buone pratiche aziendali. L’indagine, conclude quindi, con un evidente risultato ovvero che l’introduzione di politiche e pratiche di sostenibilità continua ad essere un ottimo strumento per rendere le aziende più innovative e competitive.
 
Per approfondimenti: www.utilitalia.it