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Rifiuti

I rifiuti prodotti da Acque SpA sono prevalentemente rifiuti non pericolosi derivanti dall’attività principale dell’azienda: fanghi di depurazione, vaglio, sabbie e fanghi di potabilizzazione.
 
Produzione totale dei rifiuti (tonnellate):
 

 

2013

2014

2015

Non pericolosi

72.197

67.277

74.662

Pericolosi

13

15

12

TOTALE

72.210

67.292

74.674

 
La minima quantità di rifiuti pericolosi prodotta (0,02%) dipende da smaltimenti occasionali di oli, sostanze chimiche di laboratorio contenenti o costituite da sostanze pericolose o altri rifiuti che devono essere smaltiti applicando particolari precauzioni.
 
La quasi totalità dei rifiuti prodotta dipende dall’attività di depurazione delle acque reflue.
 
L’aumento della produzione di rifiuti è da correlarsi ad un miglioramento della capacità depurativa degli impianti. Nel corso degli ultimi anni si è verificato infatti un progressivo aumento delle portate da depurare, per fronteggiare questi incrementi e nel contempo migliorare complessivamente la qualità del refluo depurato sono stati eseguiti, sui principali impianti di depurazione, una serie di interventi volti al loro potenziamento. Questi interventi tuttavia se da un lato hanno prodotto l’effetto di una migliore qualità del refluo depurato ed hanno incrementato la potenzialità depurativa tanto da rendere possibile, per alcuni impianti, gli ulteriori allacciamenti previsti dai piani di sviluppo, dall’altro lato hanno comportato una maggiore produzione di fanghi di supero.
 
La fase fondamentale del processo di depurazione avviene infatti per via biologica dove le sostanze organiche, biodegradabili, contenute nel liquame (substrato) sono trasformate da opportune specie batteriche, mediante meccanismi biochimici aerobici di degradazione, in sostanze semplici oltre alla sintesi di nuovi organismi cellulari.
 
La quantità di fango biologico in eccesso prodottasi durante l’attività depurativa viene allontanata dal processo e denominata fango di supero.
 
Il fango di supero viene in seguito disidratato mediante azione meccanica (nastropressa, centrifuga, sacchi drenanti) ed in ultimo smaltito con varie possibili destinazioni finali. Ed il trend va considerato in aumento in quanto alcune migliorie impiantistiche sono tutt’ora in fase di collaudo\start-up ed a regime contribuiranno ad incrementare, seppur in maniera contenuta, i valori i gioco. L’aver incrementato l’efficienza depurativa al fine di trattare carichi influenti maggiori e l’aver nel contempo migliorato ulteriormente la qualità del refluo depurato, ha comportato per l’azienda un aumento della produzione di fanghi.
 
Modalità di smaltimento
Rifiuti totali

%

Smaltimento (D)

71%

Recupero (R)

29%

 
- Fanghi di depurazione - CER 190805
 
La gestione dei fanghi prodotti dalla depurazione delle acque reflue urbane è un attività importantissima per Acque SpA rappresentando anche una importante voce di costo nel bilancio aziendale. I fanghi prodotti possono essere sia liquidi che disidratati. Sui principali impianti di depurazione esiste un’apposita sezione di disidratazione, tutti gli altri impianti, in cui questa sezione non esiste, producono un fango ancora liquido che necessita di essere sottoposto ad ulteriori trattamenti per la disidratazione. I fanghi liquidi, sfruttando la possibilità prevista dall’art 110 comma 3 del D.lgs 152/2006 e smi, confluiscono sui grandi impianti di depurazione per essere sottoposti ad ulteriori processi di disidratazione.
 
FANGHI LIQUIDI SMALTITI (t) Art. 110 comma 3 del D.lgs 152/2006

2013

2014

2015

50.049

43.711

47.776

 
Il fango disidratato (o palabile) viene avviato a recupero finale, nel nostro caso prevalentemente a compostaggio o in agricoltura come ammendante.
 

FANGHI DISIDRATATI SMALTITI (t)

2013

2014

2015

16.728

18.273

20.834

Meno del 2% del totale viene smaltito in discarica, oltre il 72% avviato a compostaggio e il 26% in agricoltura.

 

Le modalità complessive di smaltimento dei rifiuti sono le seguenti:

Modalità di smaltimento/recupero

Quantità (t)

2013

2014

2015

Deposito sul o nel suolo (ad esempio discarica) D01

1.227,670

14,79

70,67

Trattamento biologico D08

44.878,700

38.959

41.030,30

Trattamento fisico-chimico D09

7.707,051

7.113,17

9.262,09

Incenerimento a terra D10

0 0 0,15

Ricondizionamento preliminare D14

1.087,580

2.532,6

2.868,28

Deposito preliminare D15

15,854

12,27

26,41

Riciclo/recupero delle sostanze organiche non utilizzate come solventi R3

4.188,000

6.303,87

5.456,84

Riciclo/recupero dei metalli o dei composti metallici R4

7,220

13,90

22,14

Riciclo/recupero di altre sostanze inorganiche R5

0,195

0,1650

0,07

Spandimento sul suolo a beneficio dell'agricoltura o dell'ecologia R10

4.483,985

4.837,40

5.404,93

Scambio di rifiuti per sottoporli a una delle operazioni di recupero R12

33,540

11,69

2.553,69

Messa in riserva per sottoporli alle operazioni da r1 a r12 R13

8.580,532

7.493,33

7.977,99

TOTALE

72.210,327

67.292,177

74.673,55