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Sicurezza

Acque SpA si impegna a tutelare l’integrità morale e fisica dei propri dipendenti, dei consulenti e dei propri clienti. A tal fine promuove comportamenti responsabili e sicuri e adotta tutte le misure di sicurezza richieste dall’evoluzione tecnologica per garantire un ambiente lavorativo sicuro e salubre, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione e protezione.
 
Gli indici infortunistici, riportati sotto, sono calcolati secondo i criteri individuati nelle norme UNI e costituiscono un importante riferimento al fine della definizione degli obiettivi di miglioramento nel campo della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.  
 
Nel 2015 si sono registrati otto infortuniSebbene gli indici di incidenza, frequenza e gravità registrino un lieve aumento nell’anno di riferimento, si può affermare che l’andamento del fenomeno infortunistico nel triennio è rimasto stabile.
 
Gli indici di gravità e durata media di inabilità sono stati ricalcolati sul triennio riconteggiando correttamente i giorni di assenza escludendo il primo giorno di infortunio.
 

ANALISI DEGLI INFORTUNI ACQUE S.p.A

  2013 2014 2015

Indice di incidenza

1,63 1,63 2,06

Indice di frequenza*

10,23 10,27 12,95

Indice di gravità*

0,23 0,23 0,24

Durata media inabilità*

22,17 22,17 18,38
*calcolati secondo UNI 7249
Indice di incidenza = (n° inf > 1gg / n° lavoratori anno)*100
Indice di frequenza = (n° inf > 1gg / ore lavorate)*1.000.000
Indice di gravità = ( n° gg effettivi / ore lavorate)*1.000
Indice di durata media inabilità = (gg effettive / n° inf > 1gg)

Il trend degli indici infortunistici del 2015 è dovuto al fatto che nel corso dell’anno sono avvenuti più infortuni ma di minor durata come dimostrato dal calo dell’indice di durata media di inabilità. Tale risultato è frutto sia della continua attenzione posta dall’azienda verso le tematiche di salute e sicurezza sul lavoroattraverso l’attuazione di interventi di miglioramentodelle misure di prevenzione e protezione, della formazione, dei sopralluoghi sugli ambienti di lavoro, della vigilanza continua da parte dei responsabili di settore e dei preposti, sia soprattutto di una sempre maggiore consapevolezza dei pericoli acquisita dagli operatori nello svolgimento delle loro attività.

Infortuni denunciati

 
  2013 2014 2015 Giorni assenza 2015

Assenza fino a 9 giorni

1 2 5 24

Assenza da 10 a 19 giorni

1 2 1 18

Assenza oltre 20 giorni

4 2 2 105

TOTALE

6

6

8

147

 
In ottica di miglioramento continuo, ogni infortunio viene analizzato in modo da individuarne le cause che lo hanno originato e costituisce un importante riferimento al fine della definizione degli obiettivi di miglioramento nel campo della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori; da una tale analisi emerge che anche per il 2015 la categoria più soggetta ad infortuni è quella degli addetti alla gestione/conduzione degli impianti.
 
 

Qualifica infortunati

Uomini Donne

Operaio

6 0

Impiegato amministrativo

0 0

Impiegato tecnico

2 0

TOTALE

8

0

 
Non si sono verificati infortuni che hanno comportato prognosi superiori a 30 giorni. 
 
Nel corso dell’anno c’è stata una richiesta di malattia professionale che è stata respinta.
 
 
Compliance sicurezza
 
Sono stati pagati nel corso dell’anno € 5.706,4 per tre sanzioni amministrative ricevute dalle Ausl per violazioni della normativa sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.