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Tutela della biodiversità

“La biodiversità, ossia la straordinaria varietà di ecosistemi, specie e geni che ci circonda, non solo costituisce una risorsa in se stessa, ma fornisce alla società un’ampia gamma di servizi ecosistemici dai quali dipendiamo, dalla fornitura di cibo ed acqua dolce all’impollinazione, alla protezione dalle inondazioni e così via. Tuttavia, la biodiversità sta attraversando una fase critica. In Europa quasi un quarto delle specie selvatiche è attualmente minacciato di estinzione e il degrado della maggior parte degli ecosistemi ha raggiunto un’entità tale per cui essi non sono più in grado di fornire i loro preziosi servizi. Tale degrado si traduce in enormi perdite socioeconomiche per l’UE. Le cause principali della perdita di biodiversità (cambiamento degli habitat, eccessivo sfruttamento delle risorse naturali, introduzione e diffusione di specie esotiche invasive e cambiamenti climatici) si sono aggravate, annullando gli effetti positivi delle azioni intraprese per arginare la perdita di biodiversità “(fonte: Strategia dell’UE per la biodiversità fino al 2020 - Unione europea, 2011).
 
Le infrastrutture del Servizio Idrico Integrato sono fortemente integrate con il territorio e con gli ecosistemi e le specie viventi che lo abitano. Tali infrastrutture hanno dei possibili impatti sull’ambiente che possono avere ripercussioni sulle varie specie ed i vari ecosistemi in quanto tutti gli ecosistemi sono legati alla presenza di acqua quale matrice della vita. I possibili impatti possono essere legati sia alla fase di realizzazione che di esercizio delle infrastrutture e, soprattutto questi ultimi, possono essere di carattere locale o globale. Gli impatti “globali” sono legati essenzialmente all’utilizzo di energia ed alle emissioni di gas serra; entrambi gli aspetti sono oggetto di elevata attenzione da parte di Acque SpA e trovano un approfondimento specifico all’interno del bilancio di sostenibilità. In generale tutti gli impianti e le opere a rete dei servizi acquedotto, fognatura e depurazione, possono avere un impatto sito-specifico legato ai territori in cui insistono o che attraversano. In particolare Il servizio Acquedotto ha come possibile impatto rilevante l’eccessivo sfruttamento della risorsa per eccellenza, l’acqua. Per scongiurare tale evenienza, Acque SpA applica il protocollo ASAP per la protezione degli acquiferi, un protocollo gestionale che ha sviluppato a fine 2009 nell’ambito del progetto LIFE “A.S.A.P. Actions for Systemic Aquifer Protection”, contratto LIFE06/ENV/IT/255 che è stato inizialmente applicato sul sistema acqueodottistico denominato “Le Carbaie” proprio in relazione allo stretto legame di tali acquiferi con l’omonima area protetta, che quindi ad oggi risulta maggiormente salvaguardata. Il servizio Fognatura e Depurazione ha come possibile impatto rilevante l’eccessivo sversamento di sostanze inquinanti nei corpi idrici in relazione ad aree protette. Per limitare tali sversamenti, sono stati messe in pratica molti progetti ed attività per limitare gli sversamenti soprattutto nelle aree protette maggiormente significative aumentando le prestazioni depurative, limitando gli sversamenti diretti nel’ambiente e realizzando nuove infrastrutture.
 
Natura 2000 è il principale strumento della politica dell'Unione Europea per la conservazione della biodiversità. Si tratta di una rete ecologica istituita ai sensi della Direttiva 92/43/CEE "Habitat" per garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rari a livello comunitario. La rete Natura 2000 è costituita dai Siti di Interesse Comunitario (SIC), che vengono successivamente designati quali Zone Speciali di Conservazione (ZSC), e Zone di Protezione Speciale (ZPS) istituite ai sensi della Direttiva 2009/147/CE "Uccelli" concernente la conservazione degli uccelli selvatici. Tali aree non sono riserve dove le attività umane sono escluse; per questo motivo è estremamente importante conoscerle e rispettarle.
 
Nel territorio sul quale si trova ad operare Acque SpA, sono presenti 12 Aree protette SIC rilevanti per la tutela della Biodiversità, di cui due aree umide di notevole importanza ed estensione: il Lago e Padule di Massaciuccoli e il Padule di Fucecchio (per maggiori informazioni Rif: www.oasilipumassaciuccoli.org. Rif: sito www.paduledifucecchio.it).
 
Mappa 12 Siti protetti per la tutela della Biodiversità nel territorio di Acque SpA – Rete Natura 2000 – Dati MATTM 2014
 

 

Nonostante il fatto che nel Lago e Padule di Massaciuccoli e nel Padule di Fucecchio non vi sia la presenza di impianti di trattamento delle acque, i volumi di acqua che alimentano entrambe le aree sono interessati dalle acque effluenti da alcuni impianti di Depurazione gestiti da Acque. Per tale motivo gli impianti ricadenti in queste due importanti aree geografiche sono stati inseriti in due progetti consortili di centralizzazione della depurazione.
 
Il Lago di Massaciuccoli
La tutela del Lago di Massaciuccoli passa attraverso il "Progetto consortile per la depurazione delle zone di Pisa Nord, San Giuliano Terme e Vecchiano e per la salvaguardia del Litorale e del Lago di Massaciuccoli".

Zona Umida protetta Massaciuccoli –Migliarino –San Rossore. Fonte: Geoscopio http://web.rete.toscana.it/sgr/webgis/consulta/viewer.jsp

 
Volendo analizzare più nel dettaglio i benefici che stanno già ricadendo sul lago di Massaciuccoli è possibile quantificare, partendo da un’analisi storica dei dati di esercizio dai depuratori di Migliarino e Vecchiano, una riduzione dei principali inquinanti. In particolare risultano importanti i parametri BOD5, Azoto e Fosforo che sono causa di fenomeni di eutrofizzazione e settizzazione fortemente lesivi soprattutto per la fauna acquatica.
 
Rilevanti appaiono anche i valori di Solidi Sospesi Totali che possono essere responsabili della torbidità nei corpi idrici, oltre che di un progressivo "interramento" del bacino lacustre.
 
Il depuratore di Migliarino, è stato dismesso nel 2011 ed i suoi reflui sono stati convogliati al depuratore di San Jacopo. Dal 2011 al 2013 sono stati effettuati lavori di adeguamento impiantistico del depuratore di Vecchiano.  La massa di nutrienti e di inquinati scaricati risultano essere in forte diminuzione negli ultimi anni. Nel quinquennio 2010-2015 la riduzione dei Solidi sospesi scaricati è stata di oltre il 90% e ingenti riduzioni sono relative anche ad altri parametri.
 
CARICHI ADDOTTI DAL PROCESSO DEPURATIVO VERSO IL LAGO DI MASSACIUCCOLI (dati di esercizio Depuratori di Vecchiano e Migliarino* - (*) dismesso nel 2011.
 

kg/anno scaricati

2011

2012

2013

2014

2015

DIMINUZIONE %

 (2011-2015)

Portata (m3/anno)

   717.378

   578.641

   689.887

 508.834

480.501

-56%

SST

   41.198

   28.267

 23.303

 6.615

3.484

-92%

BOD5

 18.845

  11.370

11.958

2.544

2.460

-80%

Azoto

 20.480

  13.925

 7.642

 6.055

8.526

-71%

Fosforo

 1.687

    1.179

    966

     865

972

-58%

 

CARICHI ADDOTTI (kg/anno) DAL PROCESSO DEPURATIVO VERSO IL LAGO DI MASSACIUCCOLI (dati di esercizio Depuratori di Vecchiano e Migliarino* - (*) dismesso nel 2011.

 

Zona Umida protetta Padule di Fucecchio

 

Zona Umida protetta Padule di Fucecchio. Fonte: Geoscopio –http://web.rete.toscana.it/sgr/webgis/consulta/viewer.jsp.

 

L’area del Padule di Fucecchio è stata inserita in un accordo di programma per il miglioramento della depurazione delle acque in Valdinievole, Valdelsa e Valdera, siglato fra Ministero dell'Ambiente, Regione Toscana, Autorità di bacino dell'Arno, ATO 2, Province di Pisa e Pistoia, Circondario Empolese Valdelsa e i comuni di Pontedera, San Miniato, Santa Croce, Fucecchio, Castelfranco di sotto e Ponte Buggianese. La centralizzazione della depurazione presso un solo impianto di nuova concezione consentirà, a parità di volumi trattati, di ottenere una significativa riduzione dei carichi inquinanti scaricati annualmente nel cratere del Padule di Fucecchio.
 

kg/anno scaricati

2011

2012

2013

2014

2015

DIMINUZIONE %

(2011-2015)

Portata (m3/anno)

   2.761.270

   2.865.873

   3.182.495

   3.714.065

2.452.420

-30%

SST

         86.639

         65.534

         59.661

         32.926

24.123

-78%

BOD5

         65.977

         63.569

         45.123

         33.555

25.462

-53%

Azoto

         62.824

         67.386

         42.380

         51.987

47.858

-22%

Fosforo

           8.959

           8.708

           5.800

           8.542

7.766

-17%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CARICHI ADDOTTI DAL PROCESSO DEPURATIVO VERSO L’AREA UMIDA DEL PADULE (dati di esercizio Depuratori di Pescia, Macchie S.Piero, S.Salvatore, La Lama, Chiesina Uzzanese, Fattoria, Anchione)

Le variazioni dei dati riscontrate negli anni rientrano nella normale fluttuazione delle caratteristiche di un impianto di depurazione. Nel 2015 la quantità di inquinanti scaricati si è ridotta ulteriormente.

 

Valutazioni di impatto ambientale
 
In ottemperanza alla normativa vigente, i piani ed i progetti di nuove opere, o gli interventi di modifica sostanziale delle opere esistenti, sono sottoposti a delle procedure di verifica della “compatibilità ambientale “(V.Inc.A - Valutazione di Incidenza Ambientale; Screening di incidenza Ambientale; V.A.S. -Valutazione Ambientale Strategica; Verifica di assoggettabilità a VIA; V.I.A.  - Valutazione di Impatto Ambientale; etc) che prendono in esame anche aspetti legati ai possibili impatti sulla biodiversità e sulle aree della rete Natura 2000, andando a incidere sulle scelte progettuali e/o sulle opere di mitigazione. Si riporta una tabella riassuntiva delle principali valutazioni effettuate nel 2015 sia per il servizio acquedotto che depurazione, le quali non hanno evidenziato problematiche significative.

Valutazioni di Impatto Ambientale anno 2015

Opera

Procedimento

Note

Aree Interessate

Depuratore Pescia

Verifica di assoggettabilità a VIA

In occasione del rinnovo dell’autorizzazione allo scarico, in corso.

Padule di Fucecchio (IT5130007)

 

Depuratore Intercomunale di Pieve a Nievole

Verifica di assoggettabilità a VIA

In occasione del rinnovo dell’autorizzazione allo scarico, in corso.

Padule di Fucecchio (IT5130007)

 

Depuratore Traversagna

Verifica di assoggettabilità a VIA

In occasione del rinnovo dell’autorizzazione allo scarico, in corso.

Padule di Fucecchio (IT5130007)

 

Progetto di Potenziamento del Depuratore Altopascio

Verifica di assoggettabilità a VIA e Screening di Incidenza Ambientale

Procedura Chiusa nel 2015.

 

Ex alveo del Lago di Bientina (IT5120101)

Campo pozzi e centrale di trattamento “il Pollino” (Porcari)

Valutazione di Impatto Ambientale

In occasione del rinnovo

della concessione all’utilizzo di acque sotterranee, in corso.

Lago di Sibolla (IT5120018); Monte Pisano (IT5120019);

Padule di Verciano, Prati alle Fontane, Padule delle Monache(IT5120020);

Ex alveo del Lago di Bientina (IT5120101);

Cerbaie (IT5170003).